giovedì 11 giugno 2015

Molte opere d'arte, capolavori di artisti famosi, sono stati firmati solo dopo la loro vendita. Quindi, per evitare che fossero oggetto di razzie e furti durante la guerra, i loro proprietari o custodi hanno avuto l'idea di cancellare le firme, come in questo lavoro attribuibile a Henri de Toulouse Lautrec:


Sebbene sia noto il motivo per cui questi lavori non possono essere riconosciuti come autentici dalle loro fondazioni, alcuni ricercatori cercano di riconoscerne l'autenticità con le stesse indagini foto-tecniche effettuate da Scotland Yard per trovare gli assassini.



Queste tecniche implicano la realizzazione di prove foto-tecniche ai raggi IR (infrarossi). ai raggi UV (ultravioletti), ai raggi X (radiografici), falsi colori, stratigrafia, riflettografia. esami multi spettrali sui punti di colore, fino ad estrarre il DNA trovato nella materia pittorica contemporanea, per indagare in profondità la natura dell'opera d'arte e la sua provenienza.


Qui vi presentiamo alcuni casi di studio cui fanno parte alcuni capolavori contenenti messaggi di straordinaria importanza che, apparentemente, erano nascoste dagli artisti sotto un velo di pittura, così che questi dettagli potessero essere rivelati solo da un'attenta lettura e interpretazione dell'opera.


La leggenda che queste opere hanno tramandato nel corso dei secoli, è la prova cruciale della loro assoluta autenticità, dal momento che nessun falsario avrebbe potuto conoscere i ricordi e le emozioni segrete dell'artista.

Questo menu è pubblicato da Umberto Joackim Barbera, collezionista privato di Torino (Italia) e proprietario dei diritti d'autore dei dipinti non riconosciuti dalle fondazioni. Eventuali Musei o imprenditori interessati all'acquisto di opere originali di grandi Maestri del XIX - XX secolo sono invitati a vedere preliminarmente quanto é stato pubblicato su Linkedin , Twitter , Facebook o su GOOGLE BLOGGER !

Umberto Joackim Barbera

Per contatto e.mail:
ubarbe22@gmail.com